Smart/Home Working

Marzo 2020, Emergenza sanitaria. Il Governo italiano “invita” i cittadini a rimanere in casa e le Aziende organizzano le tecnologie per consentire alle persone di lavorare dalla propria abitazione.

Maggio 2020, Post lockdown. Lo Smart Working interessa ormai 8 milioni di persone, ad ottobre 2019 erano 570 mila i lavoratori da casa censiti, ed il numero continua a crescere.

Non chiamatelo Smart Working

Quella che fin dall’inizio è stata presentata come un’esigenza ma anche una grande opportunità di modernizzazione del lavoro si è concretizzata nei fatti in un’esperienza allargata di home working più che smart working.

L’home working e lo smart working non sono due facce della stessa medaglia, né due modi diversi di esprimere uno stesso concetto.
La cultura dello “smart working” si fonda su una serie di percorsi di progettazione, formazione, sperimentazione, comunicazione, sensibilizzazione e monitoraggio di un modello organizzativo innovativo e tecnologico.